26 novembre 2012

Le Belve - Oliver Stone

le belve
Guardando Le Belve e tutto lo svolgimento iper-incasinato mi è tornato alla mente Guy Ritchie e il suo cinema, nello specifico mi è venuto il mente RocknRolla. Perché proprio RocknRolla e non Lock & Stock? Perché RocknRolla aveva quell'aria da "si è caruccio, ma non mi convince fino in fondo". 
Le Belve è così, caruccio ma niente di più.

Ha cose interessanti al suo interno, sia ben chiaro. Una trama discreta, un paio di personaggi abbastanza fighi e ben interpretati come quelli di Benicio del Toro e Salma Hayek, un buon ritmo e tante altre cazzatine. Ma alla fine quel che resta è come un film vuoto, fatto di sola apparenza, con una ricerca continua del cool e con tanti giochetti visivi che, a conti fatti, un vero scopo (come potrebbe essere quello estetico o di linguaggio, o altro) non hanno.

Un film che non ha alcuna forza, non ha alcun motivo per essere ricordato se non per delle virate in bianco e nero messe un po' a cazzo e/o i capelli osceni di Del Toro
Molti l'hanno confrontato a Natural Born Killers ma è tutto inutile perché, secondo me, è uno spreco di tempo scomodare un film come quello, così carico di significati e cool fino all'inverosimile.

Natural Born Killer è figo nell'anima, Le Belve è caruccio ma niente di più.

IMDb 

8 commenti:

  1. Concordo in pieno, Frank.
    Oltretutto, il romanzo non è tanto diverso. ;)

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    1. buono a sapersi anche se dopo il film mi era passata la voglia di leggerlo.

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  2. Più passa il tempo più lo sto dimenticando... caruccio ma nulla di più, una storia intrigante, personaggi interessanti ma poi poco altro resta se non un paio d'ore di spensieratezza.

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    1. io credo di aver cominciato a dimenticare a tipo 40 minuti dall'inizio.

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  3. abbiamo detto tutti più o meno le stesse cose su questo film di Stone! Una rarità che un film raccolga pareri così unanimi...

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