01 novembre 2012

The Wedding Party - Leslye Headland

the wedding party
Ho cominciato a vedere il film, in streaming a casa, e non l'ho mai finito. Sono arrivato a una mezz'ora dalla conclusione, ma poi il sonno ha avuto la meglio. Trovatomi di fronte al dubbio amletico del "continuare o non continuare" ho deciso per l'abbandono.

Lo so che il mio atteggiamento non è professionale, mi auguro che questa mia condotta non deluda nessuno, ma sinceramente non ho proprio alcuna voglia di andare a recuperare quella mezz'ora. In più, tanto per essere puntigliosi, io non sono della professione - nel senso che non ci guadagno una lira - perciò, almeno in teoria, non sono tenuto a rispettare alcuna professionalità e/o alcuna regola.

Quello che state leggendo, se ancora non è chiaro, si riferisce quindi ai soli primi 50/53 noisissimi e inutili minuti di film. Da queste pesanti accuse dovreste già aver intuito il perché della mia scarsa voglia di approfondimento. Le tre strappone/cocainomani protagoniste mi hanno fatto più che altro pena, e se in una commedia i protagonisti invece di farti divertire ti fanno pena... be, c'è qualcosa che non va. Credo che le motivazioni di tale sfacelo siano più o meno le stesse, ma con le dovute distanze perché comunque è fatto meglio, de Le amiche della sposa. Ovvero siamo di fronte ad una commedia dove le donne, oltre a non beccare un tempo comico giusto, ripropongono battute e modalità della "commedia da maschietti" il tutto con l'aggravante di un simil Sex and the city style.
[Si, ho detto "aggravante". Secondo me Sex and the city ha fatto danni. Alcuni gravissimi.]

Insomma un film che nei suoi primi 50/53 minuti non mi ha dato altro che fastidio e non mi ha fatto ridere manco per sbaglio. Sembra una di quelle pellicole dove si percepisce lo sforzo di voler essere divertente, alternativo e trasgressivo. Una pellicola che dice in continuazione "Guarda quanto sono matto!".
Se poi alla fine si salva e, per chissà quale ancestrale botta di culo, riesce ad essere effettivamente matto non lo so e non lo voglio sapere. 
E se per caso qualcuno di voi l'ha visto tutto non scomodatevi a dirmelo, perché tanto non me ne frega niente.

In chiusura vorrei rinnovare le scuse a chi si sia sentito offeso dal mio comportamento e timidamente giustificarmi con un semplice "ma anche no!".

IMDb 

7 commenti:

  1. non avevo intenzione di vederlo e dopo la tua sonnolenza penso di andare sul sicuro Frank!

    RispondiElimina
  2. La vita è troppo breve per sprecarla in brutti film e vini scadenti!

    RispondiElimina
  3. Oggi l'ho postato anche io.
    Davvero un filmetto di basso livello.
    Peccato, perchè una cosa volgare e divertente alla Apatow l'avrei vista volentieri!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. peccato che non si avvicini neanche per sbaglio a qualcosa di simil apatow!

      vengo a leggerti ;)

      Elimina
  4. La Headland ha utilizzato la facile carta dello scandalo per far parlare del film. Ma lo scandalo non c'è. È tutto già visto. Donne disinibite che parlano di sesso con le amiche e che sfruttano a loro vantaggio la sessualità, disastri e catastrofi nella notte prima del matrimonio, ma sai che novità... Quattordici anni fa debuttava in televisione una serie televisiva che ha parlato proprio di questo per ben sei stagioni, “Sex and the City”. Comunque a me dopotutto questi film di addio al celibato o nubilato mi sono sempre piaciuti e questo infatti mi è piaciuto molto...

    RispondiElimina