16 dicembre 2012

I diabolici - Henri-Georges Clouzot

alt
«Non siate DIABOLICI! Non distruggete l'interesse che i vostri amici potrebbero nutrire per questo film. Non raccontate loro quello che avete visto. Grazie per loro.»
Questo è il cartello che appare in chiusura del film. Un avviso importante e necessario perché svelare la trama, i continui colpi di scena o il finale sarebbe un gesto delittuoso.

La pellicola di Clouzot è un capolavoro mastodontico appartenente al genere noir o se vogliamo polar, un esempio perfetto di thriller e suspense con addirittura punte che toccano l'horror. Un escalation all'interno della perfidia umana in un climax emotivo che non lascia scampo. Sin dalla sua uscita I Diabolici è stato paragonato a Hichcock, paragone per certi versi calzante ma che forse tende a sminuire un po' le effettive qualità del film.
Tutto è costruito per creare quasi fastidio, durante la visione si può sentire sulla propria pelle ciò che viene provato dai protagonisti e la sorpresa finale dove si scopre che in realtà.... naaa, non ve lo dico state tranquilli!

Ottime le due attrici, la grande Simone Signoret e Véra Clouzot (moglie del regista), con quest'ultima legata nella vita reale ad un macabro parallelismo con il personaggio da lei interpretato. La regia di Clouzot è abbastanza formale, non ci sono giochi con macchina presa o altre trovate visive, la storia è talmente forte che non se ne ha il bisogno. In più l'assenza quasi totale di musiche a commento danno maggiormente un senso di reale che aiuta non poco a far immergere lo spettatore nella trama.

Assolutamente da recuperare, non ve ne pentirete!

IMDb 

4 commenti:

  1. Film ottimo, che non vedo da un pezzo.
    Mi hai fatto venire voglia di recuperarlo!

    RispondiElimina
  2. Pure io non lo vedo da una vita, ma lo ricordo molto disturbante ..... altro che remake!

    RispondiElimina
  3. Film assolutamente fantastico e di una modernità impressionante.

    RispondiElimina