27 gennaio 2013

Ascensore per il patibolo - Louis Malle

Eh!
Che volete che vi dica su Ascensore per il patibolo?
Che siamo di fronte a uno dei più grandi capolavori del Cinema? Che è stato un successo clamoroso sin dalla sua uscita? Che è un esempio perfetto di thrilling, suspense e passione? Oppure che viene considerato come uno dei film che ha anticipato la Nouvelle Vague? Potrei, ad esempio, far presente che ha una delle colonne sonore più belle mai fatte, firmata da Miles Davis (che improvvisò tutto durante la registrazione), e che fu il film che lanciò la carriera di Jeanne Moreau.
Sono tante le cose che potrei aggiungere su Ascensore per il patibolo ma alla fin fine, quello che veramente conta, è dire che trattasi di una pietra miliare della Storia del Cinema. Cioè proprio senza se e senza ma.

Vi basti sapere che la regia di Malle è un qualcosa di strepitoso, ogni singola inquadratura viene dosata, ritmata e intersecata con estrema pignoleria nel racconto. Il quale, a sua volta, si sviluppa in tre grandi e tragici spezzoni. Ogni sguardo, ogni dialogo, ogni singolo movimento dei personaggi diventa parte importante e necessaria del racconto. Guardando Ascensore per il patibolo si capisce veramente cosa voleva dire Josef von Sternberg con la frase "la stessa aria diviene parte del risultato finale"... giuro. Pure prendendo il film sotto altri aspetti, al di là quindi della mera estetica o tecnica filmica, si denota che non siamo di fronte ad un film solo noir ma bensì ad una pellicola politicamente molto forte, con pesanti richiami alla situazione storica che la Francia stava affrontando (e cioè guerra in Algeria, guerra in Indocina e politica interna instabile), dove ogni personaggio, rappresentante di vari ceti e ognuno col proprio passato e il proprio presente, viene maciullato dalla pesante e impietosa scure di Malle.

Ascensore per il patibolo è un film a cui sta stretto pure la parola Capolavoro.

IMDb

14 commenti:

  1. capolavoro senza se e senza ma!

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  2. Superfilmone, concordo in pieno!

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  3. Ringrazio ancora immensamente il professore che lo mise in lista per il suo esame!

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  4. Mannaggia prima o poi dovrò decidermi a vederlo u.u

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  5. e ragazzuoli, quando si ha di fronte roba simile non si può non essere tutti d'accordo.

    @pio: vedilo assolutamente!

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  6. Probabilmente il miglior film che ho visto tra quelli accostati alla Nouvelle Vague.

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  7. ascensore per l'immenso:)

    potrebbe stare dentro al Voyager che viaggia nell'universo

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    1. se si fa lo scomparto cinema tocca metterlo per forza :D
      se deve essere invece l'unico mi astengo dal voto.

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    2. Irriverent Escapade30 gennaio 2013 09:08

      Non può sicuramente essere l'unico...vogliamo lasciare a terra Truffault, giusto per non spostarci troppo, buttando li, un nome a caso?

      Su Ascensore per il patibolo, non aggiungo altro, la mia passione assoluta per "quel" cinema francese non mi rende obiettiva, anche se qui, mi sembra siamo tutti d'accordo :-)

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    3. ma giusto un nome così, preso dal mucchio :D

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  8. Sembra bello dai vostri commenti, peccato che non guardo film francesi.

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    1. davvero un peccato! ti precludi tanti film con la effe maiuscola. posso chiederti come mai?

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  9. Io l'ho visto, e poi c'è quell'attriciona di Jean Moreau che adoro sin dalla prima volta che la vidi in fino alla fine del mondo di Wim Wenders un regista di cui ho particolare stima strastrastracultissimo in assoluto :)

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    1. grandissima la moreau! wenders nonostante non sia mai apparso qui mi piace molto, dovrei recuperare ;)

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