21 gennaio 2013

Cogan - Killing Them Softly - Andrew Dominik

Cogan è il classico film che non sai bene come interpretarlo.
Dopo averlo visionato mi sono come trovato di fronte ad un bivio, con due pareri diametralmente opposti. Come se avessi visto due film differenti.

Perché dico questo? Perché c'è una parte di me che reputa la pellicola di Dominik un crime movie esemplare, girato da Dio, con un'estetica da paura, con almeno un paio di scene da antologia, degli attori azzeccati e bravissimi, una colonna sonora pazzesca. Un film che alla fine dei giochi riesce nell'impresa di essere elegante e brutale. Insomma un bel film.

Poi però c'è un'altra parte di me che, pur tenendo conto di queste cose, non reputa il film veramente riuscito e punta il dito sulla trama. Ma non tanto nel plot generale, che presumo sia quello derivato direttamente da Higgins, ma bensì su quelle parti aggiunte in fase di riscrittura. Ho come provato un certo fastidio ogniqualvolta le sotto-trame andavano a inserirsi nelle parti crime. Come ad esempio per tutta la manfrina della crisi economica, spalmata attraverso i tg per l'intera durata del film con tanto di discorso finale di Pitt, così come per una serie di dialoghi del cazzo (che so per certo che non derivano dalla matrice, pur non avendo letto il romanzo) che cercano di essere cool scimmiottando un po' Tarantino.

È come se Dominik, non contento appieno della storia, abbia voluto aggiungere roba e poi, colto da un improvviso stato mentale di "ma 'sti cazzi!", abbia aggiunto suddetta roba con lo sputo.

Ecco quindi cosa mi è successo con Cogan ed ecco il perché dei miei dubbi. 
Quindi, dove sarà la verità? Nel mezzo? Chissà!

IMDb 

19 commenti:

  1. A me invece era piaciuto parecchio. L'avevo trovato suadente, anche se so che per la tematica trattata potrebbe sembrare un termine inappropriato.

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    1. anche se è un termine che stride sono incuriosito dal tuo approccio. posso chiederti in che modo l'hai trovato suadente?

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    1. eheheheheh provalo, sono interessato ad altri pareri ;)

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  3. in effetti stride un po', hai ragione.
    non so spiegarti esattamente, ma mi avevano colpito particolarmente i dialoghi, mai banali, e la storia nel complesso, che era violentissima, ma allo stesso tempo "soffice", appunto.
    Ti vedo, che stai componendo il numero della clinica psichiatrica per farmi internare. Posa immediatamente quel telefono! :)

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    1. ovviamente avrei voluto posizionare il commento sotto la tua domanda...

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    2. sulla storia violenta son d'accordo, sulla sofficità un po' meno... cioè non riesco a capire a cosa tu ti stia riferendo. forse per via dei due imbecilli coi guanti da cucina? (sono criptico per non spoilerare)

      i dialoghi invece io li ho trovati un po' troppo forzati, e mi riferisco a quelli tra i due suddetti (tipo quando parlano di donne) o quelli tra pitt e jenkins. i primi ad esempio sembrano calcare troppo la mano sullo squallore - non so se riesco a farmi capire; mentre gli altri sembrano voler far apparire troppo pitt come iper-cool per non parlare delle filippica finale sulla politica che non c'entra un bel niente con tutta la storia.

      in sostanza mi hanno come dato un sapore di frasi già sentite, come se andassero a rimarcare il fatto che: "hey amico, noi siamo criminali!". tutto comunque molto anni '90!

      ps - preparati che stanno arrivando :D

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  4. Io l'ho trovato molto funzionale, con ottimi dialoghi ed un finale perfetto.
    Poi, certo, non è il cult che poteva essere, ma comunque funziona.

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    1. guarda che sia in parte un bel film non lo metto in dubbio. girato benissimo, le scene degli omicidi (penso si sia capito a quali mi riferisco) sono ECCEZIONALI. il fastidio l'ho provato invece proprio nei dialoghi, come dico anche qui sopra, e in tutti quei pezzetti di tg che ogni volta mi chiedevo "dove andranno a parare?" la risposta è stata nel discorso finale di Pitt. ma mi sto ripetendo :D

      non brutto ma, secondo me, ci sono parti che cozzano e che si percepisce essere al di fuori di quello che è la storia base.

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    2. il fatto che ci sia qualcun altro (grazie Ford!) oltre a me che ha apprezzato i dialoghi in qualche modo mi consola. lo spiegherò anche agli infermieri, appena arrivano. :)

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  5. Ancora mi manca, ma devo farlo al più presto!

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    1. è comunque interessante... aspetto riscontri ;)

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  6. i dialoghi di questo film sono pessimi, oltre che terribilmente noiosi.
    cogan è la dimostrazione di come dominik voglia essere tarantino, ma ciao bello, non lo sarai mai! :)

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    1. in questo periodo siamo sempre più in linea... la cosa mi preoccupa non poco :D

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  7. La fatidica sera in cui stavo per andarlo a vedere c'era "Le belve" di Oliver Stone che mi faceva l'occhiolino dall'altra parte. Insieme a questi due c'era anche l'ultimo 007 (ahimé) in ballottaggio ma per fortuna con i miei amici abbiamo scelto la pellicola di Stone. Insomma per farla breve ancora mi manca, se riesco a recuperarlo vale la pena di vederlo secondo voi? Magari una volta visto potrei postare una contro-opinione sul mio blog :)

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    1. ciao Luca!
      una visione la vale e ti dirò che, secondo me, è un casino meglio del film di Stone.

      aspetto la contro-opinione ;)

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    2. Ok, allora cercherò di vederlo...troppi film in arretrato! :)

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    1. la sufficienza abbondante non la si nega ;)

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