10 febbraio 2013

Nemico Pubblico - Michael Mann

nemico pubblico
Con questo post intendo fare mea culpa e scusarmi per quanto detto in passato su Nemico Pubblico. Non che l'abbia blastato o deriso, ma quando lo vidi, all'epoca dell'uscita, di certo non mi era tanto garbato. Cosa sia successo, tra la prima visione e questa, sinceramente non lo so ma so per certo che il film è rimasto uguale, di conseguenza le motivazioni dipendono tutte da me.
Un'ipotesi probabile è stata forse la tempistica. Forse non ero ancora pronto, forse non l'avevo visto con la giusta attenzione o forse non avevo accettato (e in realtà mi è ancora leggermente ostica) l'estetica "piatta" del digitale.
Forse tutto assieme, chissà!

La sostanziale differenza tra il mio parere odierno e quello che avevo in precedenza è da cercare nell'iperrealismo. All'epoca del misfatto era stato il punto cardine su cui vertevano le mie invettive mentre oggi, seppur non mi esalti tantissimo come concetto in sé (avrei preferito in questo caso una visione più leggendaria e carica di pathos piuttosto che una documentaristica) e nonostante dubbie scelte fotografiche,  riconsiderandolo su altri piani come quello scenografico, storico, attoriale e di movimenti di macchina, una rivalutazione è doverosa e necessaria. 
Doverosa perché ho finalmente compreso che Mann non intendeva raccontare il periodo storico o la leggenda di Dillinger ma bensì i rapporti umani, mettendo a confronto i due protagonisti visti come facce della stessa medaglia (Dillinger e l'Agente Melvin Purvis). 

La mia riconsiderazione del film non mi sta facendo gridare al capolavoro, ma mi sta facendo dire che l'avevo erroneamente interpretato. 

Nemico Pubblico è un bel film, del quale non condivido alcune scelte ma che comunque resta oggettivamente tale.

IMDb 

4 commenti:

  1. Per me un filmone totale.
    Mann andrebbe sempre visto più volte, per coglierne ogni sfumatura.

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    1. hai più che ragione, e se non ricordo male debbo ringraziare proprio te per averlo rivisto!

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  2. Perché Due è meglio che "one". Sempre è comunque. Ogni film meriterebbe una seconda visione e questo ne è la prova. Mann poi viene spesso poco compreso, non so bene il perché...;)

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    1. oddio, su una seconda visione per ogni film non mi trovi tanto d'accordo. anzi, alcune brutture cerco di resettarle dalla mia memoria.
      su mann invece ci sta sempre una seconda visione :)

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