02 marzo 2013

Stitches - Conor McMahon

Stitches
Stitches è commedia horror nella quale si respira pesantemente l'aria dello slasher anni '80.

Non si può non avere buon cuore di fronte a operazioni come questa.

Infatti, questa pellicola irlandese per quanto sia un film low budget (con tutte le conseguenze del caso), per quanto sia poco originale e per quanto sia a tratti molto abbozzato, ha due grandi meriti.
1) Non si prende mai sul serio.
2) Diverte usando a mani bassi, e senza ritegno, la carta nostalgia.

Quello del non prendersi mai sul serio è una mossa vincente poiché, quando c'è il rischio di cadere nel ridicolo - spesso a causa di effetti speciali non proprio così speciali, ovvero il problema di molti film a basso costo -, in Stitches si decide di esagerare spostandosi nella sfera del grottesco e rivelandosi per quello che è in realtà. Cioè una cazzata... fattore, tra l'altro, intuibile già al secondo minuto dall'inizio del film.
La carta nostalgia invece vince per ovvi motivi nostalgici, che portano lo spettatore appassionato all'ingenuità dell'infanzia e quindi al volergli incondizionatamente bene. 

Stitches quindi, se preso per quello che è, vi fa passare 87 minuti scarsi di divertimento tra funny gore, clown assassini e teenager imbecilli.

Spicciosamente parlando tocca solo "starci"!


IMDb

6 commenti:

  1. A questo punto, dunque, mi tocca recuperarlo!

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  2. Hai detto anni '80? Obbligatoria una visione :-p

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  3. E sono tre. A sto punto me lo vedo e buonanotte

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  4. assolutissimamente degno di una visione per un film che non si prende sul serio e da non prendere troppo sul serio...

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