17 marzo 2013

Viva L'Italia - Massimiliano Bruno

Viva L'Italia
Per il secondo film da regista di Bruno non c'è molto di diverso da dire rispetto al precedente Nessuno mi può giudicare.

Anche Viva L'Italia è una commedia italiana che prende il giro la situazione sociale del bel paese che, tra macchiette, siparietti, ovvietà, battutacce e cliché, per lo meno qualche momento buono ce l'ha (io personalmente ho trovato più riuscite e divertenti le gag tra Mattioli, Remotti e Fiorentini, ma più per la grevità che per altri motivi).

Bruno indubbiamente ha intenti nobili, questo è fuori discussione, e gli sono persino grato poiché, seppure non viene aggiunto niente di nuovo a quanto già si sa, ribadire le porcherie non fa mai male. Però è anche indubbio che si resta sempre su di un piano superficiale e facilone, ovvero televisivo, ovvero un piano ampiamente tollerato così da non infastidire nessuno. 

Non è che mi aspettassi molto di più di quello che ho ricevuto, ma resto ancora con la speranza (probabilmente vana) che un giorno si arrivi a colpire un po' più a fondo.

IMDb

2 commenti:

  1. il film è gradevole e in sala si è sentita qualche risatona
    MA NON MI E' PIACIUTO il ritornello grillesco: SONO TUTTI UGUALI (compare un sosia di Bersani a cui i colleghi dell'on. Spagnolo propongono un inciucione: i fatti hanno smentito e smentiranno)

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    1. il ritornello grillesco è un motivetto facile per accalappiare consensi, per il primo degli elettori per il secondo degli spettatori.
      credo anche io che l'inciucio non ci sarà, anche se non mi aspetto chissà quali cambiamenti da parte della sinistra.

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