30 aprile 2013

Io e te - Bernardo Bertolucci

io e te
Dopo quasi dieci anni da The Dreamers, Bertolucci torna con questa nuova pellicola tratta da un romanzo di Niccolò Ammaniti.

Io e te si rivela essere un dramma intimista e disorientante, una storia che si prende il suo tempo e che si evolve principalmente all'interno dei due giovani protagonisti, andando a formare un rapporto che di principio "non è qualcosa". I due infatti non sono amici, non sono amanti, non sono neanche completamente fratelli.
Lorenzo è un ragazzino triste e chiuso nel suo mondo, a lui non piacciono gli altri e si basta da solo. Olivia. invece. è un'anima disperata, una figlia dimenticata, che combatte contro il demone dell'eroina. La loro convivenza forzata forzerà le loro barriere e li legherà in un qualcosa di forte e inedito, lontano da vincoli parentali.

Bertolucci dall'alto della sua grandezza scende nello scantinato dove i due giovani si isolano. Uno scantinato forse simbolo di un tunnel da attraversare, come di un percorso nell'oscurità, per poter tornare a vivere ripuliti, e con la consapevolezza di avere qualcuno, in superficie. Vi sono punti in contatto, come di un'evoluzione, tra Ultimo Tango a Parigi, The Dreamers e Io e te. Tutte e tre sono storie di reclusione volontaria, tutti i personaggi sfuggono a un qualcosa e tutti cercano di trovare la loro dimensione. 

Non è un film perfetto questo Io e te, non è paragonabile alle grandi pellicole cui Bertolucci ci ha abituati, ma è un film vero.

IMDb 

5 commenti:

  1. Quindi Frank dici che devo recuperarlo? Non rischia le bottigliate?

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    1. Secondo me si, anche se c'è il rischio di bottiglie ;)

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  2. non l'ha girato a cividale. non vale. non lo guarderò mai.

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    1. È una presa di posizione campanilistica? :)

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