16 aprile 2013

RockDoc: Dirty Sweet - American Spiritual



Burgiardino Dirty Sweet - American Spiritual


1 - DENOMINAZIONE DEL FARMACO

American Spiritual (2010)

2 - CHE COS'È

È il secondo e ultimo album di un quintetto dall'estetica settantiana che fa base a San Diego e che presenta un lavoro ruffianamente retrò, ma con forti connotati moderni e che si propone di offrire uno spaccato di una certa americanità ormai dimenticata.

3 - COMPOSIZIONE QUANTITATIVA E QUALITATIVA

Il disco contiene 11 tracce musicali.
Principio Attivo:

  • Spiritual (30%)
Rappresenta il raccordo concettuale di tutto il medicinale, che specie nell'ultima traccia trova la sua massima espressione, con cori, battiti di mani e liriche cupe.

  • Country/Western Music (30%)
Presente soprattutto sotto forma di ritmiche e suggestioni, ma riproposto in chiave più moderna e adattata ai tempi attuali

  • Hard rock(30%)
Riff distorti e cavalcate chitarristiche sono coronate da un uso sapiente della voce che copre molto bene le alte tonalità, ma con approccio personale e senza scadere nei clichè del genere.

  • Ballate anni '50 (10%)
Tale componente funge da edulcorante al farmaco, conferendo il sapore tutto americano dei caratteristici fast food del dopo guerra e dei primi baci scambiati sui sedili posteriori delle cadillac nell'oscurità di un drive inn o sotto le luci di una mirrorball durante un ballo di fine anno.

4 - INDICAZIONI TERAPEUTICHE

  • Dipendenza da Allman Brothers Band e/o Flying Burrito Brothers
Adatto a chi abbia sviluppato tale dipendenza e sia alla ricerca di qualche surrogato che si caratterizzi per la spiccata americanità. Nonostante il medicinale non eguagli gli originali, può garantire la giusta dose di american roots music di cui il paziente necessita.

  • Ballo di fine anno
Rappresenta l’integratore energetico ideale da assumere durante i preparativi per il classico ballo di fine anno, dopo aver indossato il completo migliore, aver parcheggiato la cadillac di vostro padre di fronte al giardino della vostra Suzy o Caroline, mentre, sul ballatoio, aspettate con una rosa in mano e una mentina in bocca che il padre della vostra innamorata vi inviti ad entrare. Naturalmente sono prerequisiti fondamentali: la cittadinanza americana, avere diciotto anni nel quinto decennio del secolo scorso, il possesso di una cadillac, una innamorata di nome Suzy o Caroline.

  • Lombosciatalgia da cavalcata a pelo
Il farmaco è indicato nella riabilitazione del paziente che abbia sviluppato tale patologia perché dedito a cavalcate senza sella a briglie sciolte e lunghi capelli intrecciati. La somministrazione del medicinale o anche solo della traccia "Crimson Cavalry" può essere utile per simulare le suggestioni di un cavalcata con dette caratteristiche prima che il paziente possa ritornare realmente in groppa ad uno stallone.

  • Dermatite da fibre di cotone
Utile nel trattamento di questa patologia, diffusa fra i soggetti nati all'inizio degli anni '80, causata dalla visione in tenera età del cartone "Fiocchi di Cotone per Jeanie", che comporta la comparsa di macchie eczematose al contatto con indumenti di cotone. In realtà anche il solo ascolto della sigla cantata da Cristina D'Avena è in grado di scatenare la comparsa delle macchie, seguita da crisi di pianto e depressione dell’umore per il ricordo del "moretto" schiavo costretto a raccogliere il cotone scalzo, a cui bastava suonare il banjo per essere felice.
Il farmaco consente di elaborare da una prospettiva più adulta il delicato tema della schiavitù dei neri in America e di sostituire i riferimenti culturali puerili responsabili della manifestazione patologica, con degli altri più maturi.

5 - MODO DI SOMMINISTRAZIONE

  • Cd
  • Mp3
  • Vinile
6 - CONTROINDICAZIONI

  • Puristi del Country
  • Puristi dell'Hard Rock con screaming obbligato
  • Puristi del Blues e Gospel
  • Fans de L'Orchestra di Piazza Vittorio per cui "Contaminazioni" e "Musica Popolare" sono concetti che non includono assolutamente elementi di matrice yankee.
7 - EFFETTI INDESIDERATI

  • Febbre del mandriano
L'ascolto dell'album può costituire un fattore predisponente all'infezione da virus Vaccinus Occidentalis, endemico fra i maniaci dei film western, che si manifesta con contrattura della rima palpebrale, andatura a gambe divaricate, eloquio stereotipato ed infarcito di citazioni di film western e ascolto ossessivo di Ennio Morricone.
Per le crisi acute si consiglia la visione del capolavoro "Quattro Carogne a Malopasso", particolarmente efficace nel ristabilire una remissione del quadro dopo soli 15 minuti di film. Nei casi più severi la visione può essere prolungata fino alla fine del film, con la dovuta cautela, onde evitare danni iatrogeni con rigetto totale e irreversibile per il cinema western.

  • Americofobia
Il soggetto che disponga di strumenti di analisi superficiali e approssimativi, frutto di ripetute ed estenuanti visioni dei vari documentari di Michael Moore, potrebbe essere indotto a pensare, dato l'esplicito titolo dell'album, che questo sia una celebrazione dell'americanità in senso lato e rafforzare in tal modo la sua americofobia. Si sconsiglia in tal caso al soggetto di assumere tale farmaco di orientarsi verso territori culturali e geografici ad egli più consoni.

5 commenti:

  1. Not my cup of tea ma lo assumerò come si fa con la pappa reale in primavera o come un qualsiasi integratore di vitamine...che di quelle (come di buona musica, non ce n'è mai troppa).

    PS io sono una grande fan dell'Orchestra di via Padova (omologa Milanese dell'Orchestra di Piazza Vittorio) dice che il farmaco mi possa in qualche modo nuocere?

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  2. Non Conosco L'Orchestra di via Padova, ma lo assuma con cautela nel caso in cui per lei le "contaminazioni musicali" siano concesse esclusivamente a sonorità provenienti da luoghi a est di Lisbona e a sud di San Diego.

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    1. È bravo pure con la geografia il nostro rockdoc D

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  3. Dottore, a volte soffro di attacchi di Americofobia...cosa mi consiglia di fare? Pensa che sia rischioso assumere il farmaco nelle mie condizioni?

    Ps: in effetti, ultimamente ho notato anche alcune tracce di Dermatite da Fibre di Cotone

    Pps:sto cercando di diventare vegana. Pensa che l'assunzione del farmaco mi possa indurre al consumo esagerato di Cheeseburger?

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  4. Il suo è chiaramente un atteggiamento fobico. Quante volte ha visto i documentari di Moore? Ha per caso visto pure "Supersize Me"? Vede molti film iraniani sottotitolati in Uzbeco?
    Le consiglierei di sospendere immediatamente tali pratiche, di assumere la canzone "we're an american band" dei Grabd Funk Railroad 3 volte/die e comincerei con la visione di "The Expendables" almeno una volta a settimana. Vediamo come va e poi ci risentiamo.
    La saluto.

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