06 aprile 2013

Sharktopus - Declan O'Brien

Sharktopus
Motivazioni per non vedere un film come Sharktopus ce ne sono tante e sono anche facili da individuare. Già traducendo alla buona il solo titolo ne possono venire in mente almeno una ventina e, in tal caso, se avete qualche dubbio sul fatto che il protagonista sia davvero uno mega mostro, mezzo squalo e mezzo octopus, sappiate che invece è proprio così.

Detto questo e ribadendo la semplicità che si potrebbe trovare nel distruggere tale film io vorrei provare a trovare e valorizzare quei pochi pregi e quelle esili motivazioni che spingono i viandanti a vedere cotanta opera. 

Come prima cosa vorrei far notare la genialità intrinseca avuta dagli autori nella creazione del mostro, ovvero l'aver incrociato due dei più letali predatori del mare e aver reso l'essere enorme.
Qualcuno di voi ha avuto mai un'idea simile?

Poi vorrei far notare che fare un moster-movie con due lire non è facile, per questo mi spingo addirittura a incensare il coraggio intrapreso da quanti hanno messo in piedi un'operazione simile nonché far comprendere i rischi affrontati da questi eroi che hanno messo in discussione la loro credibilità personale e professionale.
Voi l'avete mai fatto?

In più vi faccio presente anche l'aspetto sci-fi/fantastico/mitologico di tale creatura. Concepita geneticamente in laboratorio, schiavizzata e controllata sin dalla sua nascita, additata come mostro letale e usata per fini economici-propagandistici da quelli che altro non sono che Signori della Guerra che giocano a fare Dio. Un essere, questo povero Sharktopus, che liberatosi delle catene e presa coscienza della sua forza e intelligenza (è letale sia in acqua che su terraferma nonché capace di prevenire e fare agguati) istintivamente è costretto comunque a seguire gli scopi per cui è stata creata (massacrare tutto e tutti) perché non ha mai conosciuto nient'altro, perché privato di qualsiasi forma di amore. 
Vi ricorda qualcosa? Prometeo? Ovidio? Frankenstein?

Sharktopus sarà anche uno scrauso moster-movie, una poverata di quelle inguardabili ma... ok, lasciamo perdere, è scrauso, povero, inguardabile e proprio per questo esilarante.

IMDb 

8 commenti:

  1. Pare una ficata. Non posso non recuperarlo. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ti pare una figata? in bocca al lupo :D

      Elimina
  2. oddio!già il titolo predispone male e poi 3,3 su imdb non incoraggia di certo anche se questi film di solito sono valutati veramente male dalla massa...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e se ti dicessi che quel 3,3 è fin troppo generoso? :D

      Elimina
  3. Ma tu guarda con quale film rifaccio una capatina dall'amico Frank...
    Hai ragione,anche io parto sempre dal presupposto che i film comunque bisogna farli e non è facile ma questi proprio non li reggo.
    Sharktopus l'avevo recensito anche io e avevo approfittato per parlare dei monster movie scrausi in generale.
    Però qualcuno li ama, tipo mio fratello.
    Ciao Boss :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eheheheh ciao caro :D
      come dici i film tocca farli e tocca farne di tutti i tipi, ma una cernita personale tocca farla per necessità. parlando in linea generale secondo me il problema principale che molti hanno (specialmente se si guardano ai critici veri) è come ci si approccia ai vari film. spesso si usa solo una misura mentre, per me, ogni film va giudicato come cosa a sé - per esempio non posso usare lo stesso metro di giudizio sia per sharktopus che per lo squalo (tanto per restare in tema di "mostro ittico"), cioè uno è grande cinema l'altro è merda... non c'è gara -

      per me la visione di film come sharktopus è intesa come semplice gioco, lo svago all'interno dello svago, tanto che anche quando ne scrivo non posso essere veramente serio perché in qualche modo rovinerei lo spirito (che mi sono creato) idiota del film. non riuscire a reggerli mi sembra cosa molto naturale, in fondo con questi film si tratta di andare al di la di meriti cinematografici e appoggiarsi su altri fattori molto personali come può essere il "gusto".

      Elimina
    2. Ma io infatti premio sempre i piccoli film, mi basta intravedere la passione.
      Ad esempio ho appena recensito the massacre (lo trovi sul tubo, ti basta 3 minuti per capire) ma invece che distruggerlo e basta non ho potuto non notare un'ottima regia.
      Basta che, e Louis Nero insegna,se fai un piccolo film non lo fai pretenzioso.

      ma i monster movie scrausi non li reggo proprio come genere

      Elimina
    3. certo, se un piccolo film ha delle qualità (passione, regia, grande idea, attori ecc.) è indubbio che tocca dirlo e "premiarlo"... per i monster-movie scrausi - e non solo - le qualità tocca inventarsele. ma non per valorizzarlo, ci mancherebbe, ma solo perché scrivere qualcosa di serio per un film come questo (che ho visto con il solo scopo di divertirmi) lo vedo come una perdita di tempo visto che la sua bruttezza e inutilità è parte fondamentale del suo essere. :D

      Elimina