11 maggio 2013

Il maestro di Vigevano - Elio Petri

Commedia amarissima quella messa in campo da Elio Petri in questo film del 1963.

Attraverso le sfortunate vicende del maestro Mondello, una sorta di Fantozzi ante litteram interpretato da un magnifico Alberto Sordi, Petri prova (e riesce) a raccontare una storia di brutale abbrutimento della provincia italiana nel boom economico. Il maestro del titolo è schiacciato su tutti i fronti, in primis da se stesso e dalla sua visione "dello stare al mondo" poco incline alla realtà, in secondo luogo da una moglie insoddisfatta sia dalla situazione familiare che da quella economica e, per concludere, da una condisione lavorativa poco remunerativa e totalmente servile.

Petri ci fa ridere quasi col magone poiché la tragedia è sempre dietro l'angolo, anche nei momenti più distensivi, e la forza della scure che ci viene scagliata contro è rafforzata dalla normalità (quella di uno qualunque) e dall'attualità della storia.
Formalmente la pellicola è di ottima fattura, Petri non a caso è un vero Autore, e le prove attoriali di Sordi e della Bloom aiutano non poco. Unica cosuccia un po' così, che spezza anche la fluidità, è forse la scena del sogno, ma per il resto siamo di fronte ad un grande classico del nostro cinema.


IMDb 



Piccola nota:
Consiglio vivamente una visitina a Vigevano, una cittadina molto bella abitata da persone molto accoglienti e gentili. Colgo l'occasione per salutare il Sig. Armando, che dopo averlo chiamato così per due giorni, si scoprì chiamarsi Giuseppe.
Ciao Arma'!

4 commenti:

  1. Elio Petri è stato uno dei più grandi, non ci sono cazzi

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    1. vero, purtroppo non troppo ricordato!

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  2. Grande film, davvero un nostro classico.
    E molto bella anche Vigevano, senza dubbio! :)

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