28 maggio 2013

Jack Reacher - Christopher McQuarrie

jack-reacher
Avevo delle attese ambivalenti circa questo Jack Reacher. Da una parte mi aspettavo la solita menata mistery/thriller inverosimile, dall'altra c'era una certa curiosità di veder tornare dietro la macchina da presa lo sceneggiatore Christopher McQuarrie, a tredici anni dal suo Mitico debutto che porta il nome di Le vie della violenza - nel prima e nel dopo ha partorito la sceneggiatura del cult I Soliti Sospetti e di roba un po' così come Operazione Valchiria e The Tourist.

La risposta a queste mie altalenanti attese è anch'essa altalenante perché, sebbene Jack Reacher non mi abbia stupito più di tanto, non lo si può nemmeno considerare un film brutto. Le menate dette poco sopra ci sono tutte, c'è Tom Cruise con la sua recitazione glamour (ormai standardizzata in modalità bad ass con giacchetta di pelle con collo alla coreana) così come c'è una verosimiglianza che ogni tanto si gira dall'altra parte. Da bravo mestierante McQuarrie riesce comunque a tirare su un prodotto ad hoc, senza troppe sbavature e con quella giusta dose di mistery che va ad intaccare la sempre classica e funzionale paranoia da complotto. Aggiungendo a quanto appena detto delle scene action girate bene e una perfetta estetica da thriller (che consiste nell'accentuare i colori freddi nelle scene notturne) abbiamo un più che passabile film di intrattenimento nonché la base per un franchising.

Discreto il cast di contorno formato da Richard Jenkins, Rosamund Pike e il glaciale Werner Herzog

IMDb 

14 commenti:

  1. Herzog attore nella parte del villain devo dire che mi incuriosisce parecchio

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    1. herzog c'ha una faccia da cattivo che funziona ;)

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  2. Concordo, Frank: un buon intrattenimento che potrebbe dare inizio ad un franchise di quelli che piacciono a noi! :)

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    1. il finale aperto lascia presagire questi intenti, tocca sperare che si evolva per il meglio e non come un copia-incolla

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  3. Ciao! Sono Giulia di Studio 28 tv, la web tv delle politiche culturali. Abbiamo indetto la seconda edizione di "Critica in movimento", un'iniziativa che permette di vincere 1000 euro presentando una videorecensione relativa ad uno spettacolo teatrale di danza ma anche ad un film visto al cinema. Se sei interessato e ne vuoi sapere di più, questo è il sito http://www.studio28.tv/criticainmovimento2013/. Potrai vedere una sezione "diffondi", in cui è presente il collegamento per creare il banner sul proprio blog. Comunque sia, abbiamo realizzato anche un minispot https://www.youtube.com/watch?v=kdK5UYfsmGQ&feature=player_embedded.
    Grazie per l'attenzione. Saluti, Giulia

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  4. Concordo con te, un film sufficiente niente di esaltante...

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    1. però da momento che mi aspettavo cose disastrose, la sufficienza è già un grande risultato.

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  5. Anche per me non è malaccio ma quella modalità "bad ass" di Cruise è davvero fastidiosa, almeno quando fa la parte del buono e quel Robert Duvall pluricentenario... mah.

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    1. A men è quell'essere sempre buono di fondo che un po' infastidisce

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  6. Herzog!? Questa mi è nuova... ;)

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  7. sono l'unico che si è esaltato per il decollete della Pike? ah si...anche il film alla fine si lascia guardare nel suo essere settantiano!

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  8. Ma sai che la pike a me non mi ha mai detto granchè?

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