14 maggio 2013

To Rome with Love - Woody Allen

to rome with love
Woody Allen non si smentisce e segue pedissequamente la mia personale teoria del "film buono e uno meno buono" enunciata tempo fa. Perciò, facendo due conti, come sarà mai questo di To Rome with Love se prima c'è stato Midnight in Paris?

In realtà il problema principale del film di Allen non è stata tanto la classica visione alla pizza spaghetti e mandolino che il cinema americano ha dell'Italia, quanto una grigiosità di fondo di ognuna delle quattro storie rappresentate, il cui unico scopo sembra essere quello di far sbadigliare il più possibile lo spettatore. Di questi quattro episodi, infatti, solo due raggiungono lo status di "appena passabile" e, mi dispiace dirlo, quei due che si salvano sono quelli con meno italiani al suo interno.

Tutti gli episodi non hanno alcuna verve comica, nessuno spunto veramente originale e nessuno di quegli elementi che hanno trasformato uno smilzo e occhialuto in Woody Allen. Si percepisce come una svogliatezza di fondo, come una mancanza di ispirazione... io, nella mia megalomania, dico che in realtà non voleva deludermi confutandomi la teoria.

L'episodio con Benigni è privo di credibilità, con l'attore (io preferisco usare "personaggio") toscano che si arranca sfoggiando tutto il suo repertorio di smorfie. Quello con Jesse Eisenberg e Ellen Page è passabile ma resta comunque fuffo. Quello con Penelope Cruz, Alessandro Tiberi e Antonio Alabanese vince la coppa del peggiore tra recitazione sospirata (alla Un posto al sole) e ridicolaggine generale. Quello con Woody è forse, e ribadisco forse, il più carino con l'idea del cantante sotto la doccia che almeno fa sorridere.

To Rome with Love conferma la regola, il mio ego ne è contento, e mi porta ad aspettare impaziente il prossimo. 

IMDb 

14 commenti:

  1. Io lo considero un film vuoto, banale e brutto. Uno dei film di Allen più brutti in assoluto. Allen l'ha fatto - boh! - forse perché gliel'ha ordinato lo psicanalista?

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    1. dopo questo sfacelo dovrebbe cambiare psicanalista :)

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  2. Non ci ho nemmeno provato, a vederlo. Si capiva già dal trailer che il suo destino sarebbe stato questo.

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    1. e lo so, ma volevo crogiolarmi della teoria. però devo ammettere che fino all'ultimo ci ho sperato.

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  3. Tutti, ma dico proprio tutti hanno criticato sto film.. A me non è dispiaciuto. Certo, non è un capolavoro, ma neanche una porcheria dai..

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    1. non è una totale porcheria, questo è vero in quanto c'è di peggio, ma secondo me gli si avvicina pericolosamente.

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  4. il peggio lo danno gli italiani, e a me non spiace dirlo :)

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    1. a me un po' invece un po' dispiace, sarà pure campanilismo ma mi aspettavo molto di più.

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  5. Non un film ma un aborto. Il prossimo sarà un capolavoro.

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    1. il prossimo DEVE essere un capolavoro! :D

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  6. sacondo me sono sei -sette anni che Allen alterna un film brutto a uno bruttissimo....

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  7. A me faceva solo ridere l'idea del grande tenore sotto la doccia, per il resto una gran noia. Ho da poco aperto un blog sul cinema, per un'occhiata questo è il link http://cinefilamanontroppo.blogspot.it/

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    1. benvenuta tra i cineblogger :D
      comunque hai ragione, l'idea del tenore sotto la doccia è l'unica che si salva di tutto il film.

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