14 luglio 2013

Le soldatesse - Valerio Zurlini

le soldatesse
Voglio togliere ogni dubbio sin da subito. Le soldatesse NON ha nulla a che fare con nessuna commedia sexy... perciò niente grandi manovre né visite militari. 

La pellicola diretta nel 1965 da Zurlini è una storia tragica, ambientata durante l'occupazione italiana in Grecia e racconta di un viaggio (anche metaforico nel rappresentare le ingiustizie) di "ausiliari greche" destinate ad allietare i bisogni dei soldati. 

Una pellicola di chiaro stampo antifascista, severa, solida e molto onesta nel tratteggiarci nel ruolo insolito di occupanti sbattendo in faccia, alla "brava gente", quelle che furono le nostre infamie.

Unica pecca attribuibile a Zurlini è l'abbracciare spesso la facile strada del sentimentalismo e del melo' perdendo un po' l'impronta drammatica. Naturalmente sono ottime le prove degli attori, con un Tomas Milian nella parte del giovane tenente a capo della spedizione, Mario Adorf come autista (è molto, ma molto, italiano nei modi) e le prostitute Anna Karina, Lea Massari e Marie Laforêt

Da recuperare.

IMDb 

1 commento:

  1. Quanto me piace Zurlini... Dovrebbero trasmettere i suoi film più spesso...

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