04 settembre 2013

È successo!


Ancora una volta ritorno solo momentaneamente (ma da lunedì 9 divento operativo) per raccontarvi un fatto accaduto un mesetto fa ai ragazzi del bello e utile blog CinemaOut.

Sul suddetto blog il 30 marzo 2013 uscì la recensione  del film All you can dream diretto da Valerio Zanoli. Qualche tempo più tardi, esattamente l'8 Agosto, il blog riceve minacce di una querela per diffamazione se l'opinione (perché di questo si tratta, un'opinione negativa) espressa sul film in questione fosse rimasta visibile.

Giustamente i ragazzi di CinemaOut hanno deciso di non perdere tempo con un inutile e stancante iter burocratico e hanno optato per la cancellazione di quanto scritto perché facendosi due conti e sapendo di essere dalla parte della ragione il "chi ce lo fa fare? Per All you can dream, poi?" era la scelta più sensata. Con quanti potrebbero essere in disaccordo con la scelta di cancellare il post, vorrei ricordare che CinemaOut è gestito con la forza della passione e senza l'aiuto di uffici legali e protettori. Comunque i ragazzi non sono rimasti zitti e hanno raccontato il tutto così che, alla fine, i fatti comunque venissero fuori e, citando Muccino citato a sua volta sul pezzo di denuncia, il patetico pagliaccio infantile ha fatto la sua bella figura di...

Scrivo questo post sia per solidarietà verso CinemaOut ma soprattutto per rendere noto quanto successo poiché, sebbene l'autore del post incriminato ha la sua parte di colpa decidendo di vedersi un film come All you can dream, dal'altro canto ritengo il tutto un precedente gravissimo che riguarda tutti i gestori di blog amatoriali... cioè, già ci sta provando il governo con leggi "ammazza-blog" nascoste all'interno del ddl intercettazioni, le quali non prevedono alcuna distinzione tra blog/sito amatoriali e quelli professionali, ora ci mancavano anche le minacce di un anonimo (CinemaOut non ha fatto nomi, ma ci siamo capiti lo stesso) pinco pallino che sventola querele infondate su chi ha il diritto di esprimere ciò che pensa.

Detto ciò vi invito sia ad andare a leggere l'ultimo sconcertante update sulla vicenda (non vi spoilero niente) direttamente su CinemaOut che a segnalare sempre le eventuali minacce et similia [sempre ammesso che queste siano infondate perché se in un post inneggiate, ad esempio, all'odio razziale e poi vi lamentate delle minacce siete imbecilli oltre che barbari ignoranti] che le vostre pagine/blog/forum dovessero subire. Così, se dovessero ripetersi altri episodi tutti vengano informati e si potrebbe pensare di agire di conseguenza, sempre con civiltà e con i mezzi che abbiamo a nostra disposizione. E se il precedente da un lato è stato grave, dall'altro è da prendere come monito così che la prossima volta non ci coglierà impreparati (parlo al plurale perché come è capitato a CinemaOut sarebbe potuto capitare a chiunque... anche per un commento su facebook o su twitter).

A presto.

13 commenti:

  1. Grande Frank, ottima segnalazione!
    Bottigliate selvagge a tutti i patetici pagliacci infantili! ;)

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  2. avevo letto su cinemaout...
    certo che certi registi, o presunti tali, farebbero meglio a pensare di girare film, o presunti tali, decenti, anziché preoccuparsi troppo delle critiche in rete.

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  3. Fate bene a proseguire per la vostra strada!

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  4. Ma è roba da matti. Comunque hanno fatto bene a togliere e segnalare la vicenda, anche io avrei fatto così. Mi fa ribrezzo quando i potenti (vedi chi ha soldi e conoscenze) se la prendono con i più deboli solo per un'opinione espressa.

    Bravo anche tu che hai segnalato!

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  5. allora farò in modo di evitare questo film come la peste, con questa cazzata si sta facendo una pessima pubblicità, e sta dimostrando di non accettare pareri negativi, che seppur possano dare fastidio possono anche migliorarlo professionalmente...ma lui ha la presunzione di essere il DIO DELLA REGIA manco fosse Stanley Kubrick, che le critiche negative se le è prese anche da gente che non capiva una cippa, io avrei querelato questo per violazione della libertà di parola...

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  6. Quando si inizia a dubitare dei propri sogni e ci si imbatte poi in vicende come queste...beh, non aiuta di certo. Purtroppo non è un caso singolare, purtroppo. E tu Frank sei stato grande a condividere la cosa con tutti noi. Sono cose che fanno riflettere...e di brutto.

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  7. che tristezza.. ma 'sti qua che minacciano i poveri blogger per una recensione, ce la fanno? hanno mai studiato come si gestisce la comunicazione, a maggior ragione in caso di crisi??? ci fanno proprio una figura barbina

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  8. Che dire, a me ste cose me fanno incazza', soprattutto perché, per come la vedo io, non riguarda solo cinemaout ma tutti noi che esprimiamo liberamente i nostri pensieri sull'internet.
    E dal momento che, economicamente e soprattutto energicamente (come dicono su cinemaout), non possiamo combatterli, quello che ci resta è spiattellare il tutto e far sapere a più persone quello che succede...
    Inoltre dalla regia mi dicono che si sono verificati altri due episodi simili, sempre legati a questo film, su altri due portali uno dei quali credo sia tra i più seguiti dello stivale.

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  9. Grazie a tutti per la solidarietà. Ha ragione Frank quando potevamo risparmiarci di vedere quell'immenso capolavoro magnetico che è All you can dream. Ed è anche vero che scegliere di mantenere la review visibile era una possibilità, chissà, magari anche quella più giusta. In ogni caso non vogliamo farne un caso di Stato (è una cosa minuscola nel disastro generale del nostro Paese), tuttavia sappiamo che più di qualche blog di cinema ha avuto problemi con registi italiani, soprattutto quelli minori, abbastanza solerti a minacciare e diffidare. Ecco, questa cosa merita di esser conosciuta. Infatti più di qualcuno ha confidato che "non recensisco più film italiani" per questi motivi. Poi, se un regista/autore ti manda una mail polemica è una cosa, ci sta nel gioco, ma una diffida con minaccia di querela a noi e a Wordpress è altra storia. Anche se magari è solo can che abbaia... Grazie ancora.

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    1. scusami ma io non minimizzerei così tanto l'episodio anche se ci sono oggettivamente cose molto peggiori. vengono presentati emendamenti che provano a bloccare la libertà di pensiero su internet quasi ogni mese e la sola idea che chiunque possa minacciare a proprio piacimento (e non mi riferisco ai soli blog cinematografici) non la vedo come una pratica sana e giusta. dovermi poi limitare per non urtare i sentimenti di un manipolo di presunti registi o quel che sono sinceramente è una cosa che non prendo nemmeno in considerazione... a questo punto preferisco andare in tribunale, ma più per principio che per altro.
      comunque sia sono io a ringraziare te per aver reso noto quanto successo.

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  10. Oh mio dio. Ci risiamo. Tutta la mia soldarietà a CinemaOut!

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  11. Scandaloso. Purtroppo una vicenda simile innanzitutto mette nei casini della gente che si limita ad esprimere la propria opinione (siamo ancora in un paese libero? L'ultima volta che ho guardato mi sembrava di sì..) però per contro fa anche pubblicità indiretta al film, che rischia di essere guardato anche solo per curiosità negativa...

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    1. per quanto mi riguarda, non avevo curiosità prima e non ho alcuna curiosità ora di vedere questo film!

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