25 ottobre 2013

Haunter - Vincenzo Natali

haunter
Haunter di Vincenzo Natali può essere considerato come una versione non divertente di Ricomincio da capo, con in più elementi che ricordano The Others, Amityville Horror e persino anche un po' di Beetlejuice.

Tutto sorretto sulle giovani spalle di Abigail Breslin, narra di un fantasma che insieme alla sua famiglia rivive le ultime 24 ore prima della morte, e lei è l'unica cosciente di quanto stia accadendo. La pellicola di Natali ha una prima parte tutta incentrata sulle ripetizioni, e fin qui ok dal momento che la storia narra proprio di questo ma, paradossalmente, quando ci si scosta per mostrare il perché e il percome comincia a far perdere quel minimo di interesse che aveva accumulato inserendo tutta una specie di pseudo segreti/spiegazioni che non sono altro che una serie di elementi per lo più abbozzati e/o dati per scontato... ragazzine rapite e ammazzate nel corso degli anni, famiglie assassinate, padri posseduti non si sa come, spiriti che entrano in contatto tra loro, amico immaginario... insomma, un Perché generico che non avrà mai risposta...

Come dicevo, la Breislin regge praticamente tutto il film, è sempre in scena e se la cava piuttosto bene tanto da risultare addirittura sprecata per questo film. 

In definitiva, Haunter è un'opera che prova ad essere un po' alternativa ma non ce la fa.

IMDb

10 commenti:

  1. domanda quasi ot: ma tu Nothing l'avevi visto? l'idea sembra interessante

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    1. no mi manca, ricordo che lo cercai a suo tempo (e se non ricordo male ne parlarono su nocturno)... ma poi il tempo è passato :D
      tu l'hai visto? merita un recupero?

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    2. no, ce l'avevo nel hd che è morto qualche mese fa, devo ritrovarlo... ti farò sapere

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  2. sembra proprio un horrorino perdibile, ma in periodo halloweeniano una visione potrebbe anche meritarsela...

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    1. conoscendoti a te potrebbe pure piacere!

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  3. troppo severo il suo giudizio frank. Un po' soporifero e totalmente incapace di destare inquietudine, forse anche un po' inutile..ma tutto sommato le magliette della ragazza e i suoi poster nella stanza non erano così male

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    1. e io sarei severo?
      comunque anche su la maglietta e i poster avrei da ridire... la maglietta era dei siouxsie and the banshees mentre come poster ricordo quello dei cure. e tu sai cosa penso dei cure!

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  4. Natali si sta rivelando sempre più una grande delusione. Con sto vizio poi di voler spiegare. Cube funzionava bene proprio perché non spiegava nulla e in Cypher le spiegazioni erano solo relative al colpo di scena finale.

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    1. qua il problema è che prova a dare spiegazioni e non ci riesce oppure le dà a metà. cube e cypher però non erano male :)

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  5. l'ho visto e a me è piaciuto :)

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