22 ottobre 2013

Sapi - Brillante Mendoza

Sapi
Sapi diretto dal regista filippino Brillante Mendoza, del quale ho amato il crudissimo Kinatay, è un'attacco ai mass media con una componente horror di possessione demoniaca.

È indubbio che l'argomento trattato e la trama (due canali televisivi si scontrano per lo scoop su un presunto caso di possessione) siano parecchio intriganti e difatti, carico dell'esperienza precedente e pieno di aspettative, mi sono fiondato sul film senza alcun tipo di protezione.
Mendoza è bravo nel costruire l'ambientazione tele-giornalistica, la costante pioggia e le inondazioni che accompagnano tutto il film riescono a creare la giusta atmosfera, ma oltre a questo non va. Gli manca di una vera trama, la quale sembra un assemblaggio alla buona di tanti spezzoni, l'horror demoniaco non è pervenuto e l'angoscia delle allucinazioni/visioni è talmente blanda da non destare alcun interessare, manco per sbaglio. L'attacco ai mass media, punto cruciale della pellicola, non è per niente strutturato e lo spettatore non arriva mai ad essere in qualche modo scandalizzato. Persino la "punizione" che colpisce i giornalisti truffatori raccoglie solo menefreghismo.

Sapi è un film che non decolla mai, sconclusionato e di zero appeal. Se vi dovesse capitare di vederlo e vi dovessero venire sentori di nausea sappiate che è colpa della stramaledettissima shaky cam.

IMDb

4 commenti:

  1. Farò finta di nulla, dunque.
    Mentre invece recupererei al più presto Kinatay.

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    1. kinatay è un film particolare, o lo amerai alla follia oppure lo odierai con altrettanto sentimento. di sicuro c'è solo che ti darà una scarica di cazzotti nello stomaco!

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  2. da quello che ho letto allora sarebbe meglio evitarlo...va bene.
    Cmq mi hai incuriosita :)

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