07 novembre 2013

Ali - Michael Mann

alì
In questo film del 2001 Mann ci racconta dieci anni, dal 1964 al 1974, della storia di uno dei personaggi sportivi (e non solo) di tutti i tempi, ovvero Muhammad Alì.

I titoli conquistati, le traversie amorose, la conversione all'islam, la sconfitta contro Joe Frazier nel 1971 (l'incontro del secolo), l'interruzione forzata della carriera per via del rifiuto di andare a combattere in Vietnam - "Non ho niente contro i Vietcong, loro non mi hanno mai chiamato "negro"" -, il ritorno e la riconquista del titolo contro un potentissimo e apparentemente letale George Foreman in Zaire. 
Insomma c'è tutto Alì, tutta la sua leggenda, la politica e la religione.

La ricostruzione storica di Mann è ovviamente precisissima, il regista è molto meticoloso e si vede, anche se si denota una certa freddezza. Ma a questa "freddezza" stilistica si contrappone la strabordante e passionale interpretazione data da Will Smith, il quale non solo si avvicina fisicamente al giovane Alì ma bene ne restituisce il carattere, l'ego e la parlantina.

Mann con questo film ci ricorda perché Muhammad Alì è stato il più grande boxer di tutti, sia fuori che dentro il ring.

IMDb 

6 commenti:

  1. grande film per altro Will Smith qui è molto bravo :)

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    1. è probabilmente la migliore performance di sempre di Smith

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  2. Film gigantesco e sottovalutato.
    La parte in Africa è una bomba.

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    1. la parte in africa se la si confronta con quella del documentario è impressionante ;)

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  3. Questo film mi ha dato l'idea per la mia tesi sulla Blaxploitation... Ho fatto un collegamento assurdo: Alì - Malcom X - Pantere nere - Blaxploitation. Gran bella prova di Smith, nella speranza che torni a fare film decenti!

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    1. be il collegamento non è poi così assurdo... comunque tesi molto molto interessante :)

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