30 novembre 2013

Fronte del porto - Elia Kazan

fronte del porto
Mi è un po' difficile, per due motivi in particolare, parlare di un film come Fronte del porto.

Il primo di questi è che trattasi di vera e propria Storia del Cinema, uno di quei film su cui è stato scritto e detto tutto, oggettivamente importante, attualissimo, con un uso non scontato e molto realistico del bianco e nero e dulcis in fundo per un Marlon Brando di una bravura tale che si stanno ancora battendo le mani, senza sosta, dal 1954.

Il secondo motivo, un po' più difficile e controverso, riguarda Elia Kazan. Per quanto difatti si possa e si debba scindere la vita personale di un regista o un attore o qualsiasi altra figura dal prodotto del suo lavoro, in questo caso risulta un tantinello difficile tenendo presente la vicinanza di argomenti trattati, la tempistica e le probabili intenzioni che lo spinsero a fare questo film. Se da un lato infatti si può vedere la pellicola come una rivalsa dell'eroe proletario contro i soprusi dei gangster, dall'altro è invece una giustificazione dell'azione compiuta da Kazan stesso e un'ulteriore rivendicazione che lo Stato e il padrone sono l'unica via percorribile considerando le azioni dell'eroe di Kazan come un rimettere in piedi il potere capitalistico, senza alcun vantaggio per la sua classe sociale (che potrebbe aver rispecchiato anche la realtà ma date le circostanze i dubbi vengono)

Non potendo, nel mio piccolo, scindere la mia opinione sulla persona Elia Kazan da quella di Fronte del porto, opto per l'astensione. Fronte del porto è e resterà un film oggettivamente bello ma il messaggio che porta e i suoi natali sono per me, al momento, inesplicabili.

IMDb

6 commenti:

  1. grande film, per quanto mi riguarda Kazan è stato un traditore, e ha accusato molti colleghi di aver simpatie comuniste, perciò la mia posizione resta a favore di quei poveri artisti che sono stati costretti a lavorare sotto falso nome o addirittura a perdere il lavoro...solo per le loro posizioni politiche, per quanto riguarda questo film alzo le mani, è un grandissimo film :)

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    1. esattamente, lui non è stato un bell'esempio di correttezza perché si è solamente parato il culo e il film toccherebbe prenderlo come cosa a sé.

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  2. Un grandissimo film con un enorme Brando, che fortunatamente riesco a tenere lontano dall'opinione sulle azioni pessime di Kazan.

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    1. il non riuscire a scindere l'infamia di kazan dal film è impossibile perché il film è nato proprio in quel periodo e perché il protagonista fa una cosa praticamente identica a quella fatta da kazan. i dubbi sulla natura del film e sui suoi messaggi sono contrastanti perché non si capisce se sia un film di scuse, di giustificazione o addirittura fatto appositamente per calcare ancora di più la mano.

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  3. non sono propriamente un fan di questo film, bello per carità ma non mi ha emozionato, l'ho trovato non abbastanza realistico...

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    1. non posso esserne certo perché ovviamente non c'ero e non ho vissuto il periodo in quel determinato luogo, ma credo che la situazione dei portuali e la pensante mano della mafia sui sindacati e sulla gestione delle risorse umane sia abbastanza fedele a quella messa in scena dal film, sempre stando a quanto dicono altre fonti e perfino altri romanzi/film. che poi magari non ti ha coinvolto emozionalmente è un fatto di prospettive e soggettive personali sulle quali mi è (giustamente) impossibile ribattere o dire la mia.

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