28 novembre 2013

Take This Waltz - Sarah Polley

Take This Waltz, dramedy scritto e diretto dall'attrice Sarah Polley, è uno di quei classici film con del potenziale non sfruttato.

Partendo dal presupposto che, già in linea generale, film sull'adulterio non sono ben visti, specialmente se questo è all'apparenza ingiustificato o comunque basato su dei capricci/insoddisfazioni, e considerando che in più si vuol far passare l'autore del malfatto come vittima, secondo il mio modestissimo parere mia casa Sarah stai partendo malissimo. E sebbene le regole, anche quelle non scritte e palesemente moraleggianti, sono fatte per essere violate sarebbe alquanto utile inserirci un certo criterio alle azioni dei personaggi, dare delle motivazioni ben più profonde o quanto meno più consistenti rispetto a frasi come "Ho paura delle connessioni". Che poi ci potrebbe pure stare, per carità, ma per quanto mi riguarda un "ma che davero davero?" è d'obbligo.

Tecnicamente il lavoro della Polley non è comunque tutto da buttare e a dimostrazione ci sono dei brevi momenti brillanti ma, ahimè,  una maggiore attenzione ai personaggi (comunque interpretati, nei limiti delle scrittura, in un modo passabile) e un qualcosa con più senso logico e con un minimo di vero interesse per lo spettatore avrebbe di certo giovato. 

Consigli per filmmker alternativi in erba: 
Frasi pseudo profonde, comportamenti e/o lavori bizzarri, hipsteria spinta e altre cazzate da tipico film indipendente non rendono la tua opera automaticamente bella o interessante e ancor meno alternativa.

IMDb

12 commenti:

  1. Risposte
    1. se hai una lista di cose da non vedere segnalo lì :P

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    2. caspita :D Oh beh, tanto è un film se non mi piace lo dico, senza mascheramenti hahaha XD

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  2. Secondo me invece voleva mostrare il contrario, ovvero di come il tradimento porti al vuoto interiore (la scena finale della giostra, o anche il solo il gioco della doccia di suo marito) :)

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    1. il vuoto l'ho trovato anche visivamente, dal momento che non succede assolutamente niente di interessante :P

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  3. ma che post moraleggiante!
    per me questo è un film davvero splendido

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    1. sarà anche un post moraleggiante, ma in fondo quel che si vede è una storia totalmente vuota di significato. cioè, lei tradisce lui per non si sa quale motivo (insoddisfazione? ma per cosa?) e poi c'ha i sensi di colpa... e quindi, che dovrei capire? che tradire è sbagliato? che un legame si può spezzare facilmente e improvvisamente? che se si tradisce si potrebbe incappare nel senso di colpa o nella vuotezza? se è tutto qui, io non ci trovo niente che valga la pena di vedere.

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  4. Sono curioso di vederlo, non fosse altro per darti ragione rispetto al Cannibale! ;)

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    1. sai com'è fatto il cannibale, gli piacciono i film alternativi dove non succede niente.

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  5. Io concordo con il Cannibale, è un film molto realistico e crudele, la vita può andare così anche senza motivi veri e propri, si cambia (in peggio) e si compiono scelte dolorose (per gli altri). :)

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    1. sono d'accordo sul fatto che la vita possa portare a dei brutti cambiamenti e/o a compiere atti non belli per gli altri, non ci sono dubbi che sia così. però se si parla di cinema, di narrazione visiva, spettacolare (inteso come "in favore di qualcuno che guarda") secondo me mettere in campo quello che potrebbe accadere nella vita non basta, c'è bisogno di una costruzione maggiori, di personaggi ben più ampi e che diano motivazioni alle loro azioni (anche se queste sono astruse o fuori da ogni logica). probabilmente sotto forma di romanzo una storia come questa potrebbe funzionare meglio ma secondo me, filmicamente parlando, questo take this waltz non ha alcun appeal. i personaggi oltre ad essere blandi sembrano muoversi alla rinfusa né ho trovato drammaticità. un qualsiasi film anche il più stupido e becero porta messaggi (che questi poi siano condivisibili o meno, banali, scontati o sempliciotti poco importa) mentre qui non ne riesco ad individuare nessuno. non escludo che a differenza vostra io non sia riuscito ad entrare nel mood del film, tutto può essere e non voglio avere la presunzione di avere per forza ragione (nel cinema così come in altre arti è un concetto che non esiste), però non so se hai presente la frase di hitchcock "il cinema è la vita con le parti noiose tagliate", per me in take this watz non solo non hanno tagliato le parte noiose ma si sono concentrate solo su quello.

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  6. anche a me è piaciuto molto....

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