23 novembre 2013

Una sull'altra - Lucio Fulci

una sull'altra
Ben prima di diventare un guru dell'estremo, tra la fine degli anni '60 e i primi anni '70, Fulci si inserì con Una sull'altra nel nascente filone del sexy-thriller, genere lanciato da Mario Bava con Sei donne per l'assassino

Sebbene oggi Una sull'altra non sia molto ricordato - in fondo trattasi di una pellicola ancora acerba e i successivi gialli (Una lucertola con la pelle di donna, Non si sevizia un paperino e Sette note in nero... per non parlare degli horror) sono nettamente migliori - vi sono presenti molti elementi interessanti e quei primi timidi passi che, col senno di poi, preannunciano quel che il regista ci regalerà negli anni successivi: una visione cinica nella narrazione, elementi erotici sparsi sapientemente per tutta la pellicola che culminano con una scena semi-lesbica tra la Mell e la Martinelli, nonché una ripresa al limite del pornografico di un cadavere in decomposizione. 

Sicuramente il più sexy dei sexy-thriller italici dell'epoca. 
Merita un recupero.

IMDb 

4 commenti:

  1. si hai ragione, io l'ho visto e merita ^_^

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    1. purtroppo la storia, e la bravura del grande Fulci, l'hanno relegato in secondo piano.

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    2. Ma è stato rivalutato hehehe, e questo lo si deve riconoscere, e ringraziare soprattutto il grande Quentin Tarantino che l'ha sdoganato :)

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    3. Ovviamente ti do ragione per quanto riguarda questo film, rispetto a capolavori come l'aldilà e non si sevizia un paperino è un film minore :)

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