18 febbraio 2014

La Setta - Michele Soavi

la setta
Si potrebbe forse considerare La Setta, diretto da Michele Soavi, l'ultimo horror anni '80 made in Italy... nonostante sia del 1991.

La storia de La Setta è una sorta di variazione sul tema Rosemary's baby anche se a differenza del capolavoro di Polanski si concentra molto di più sull'aspetto gotico-satanico che sulle percezioni oniriche della protagonista così come sul cambiamento sociale del mondo a lei circostante. Soavi, qui alla sua terza prova e al suo secondo film sviluppato assieme ad Argento, si mostra come uno che ha voglia di osare e sperimentare. Tant'è che, oltre a una tecnica ormai consolidata e certa (ne La Chiesa è già visibile), mette in mostra una discreta personalità nel narrare una storia che è comunque in parte derivata. 

Purtroppo si lesina fin troppo sul versante gore ed effetti speciali ma, grazie alla già citata bravura registica, a un cast superiore rispetto allo standard usuale del genere nostrano, a un intreccio di trama non scontato e all'ambientazione stuzzicante, La Setta è da considerarsi un film più che discreto. 

Una pellicola quasi certamente amata dagli amanti dell'horror anni '80.

IMDb

3 commenti:

  1. La setta lo ricordo benissimo, pur non avendolo mai visto. Credo sia l'ultimo horror italiano ben distribuito, tanto che le locandine tappezzavano i muri della mia città, spaventandomi ovviamente tantissimo (avevo solo 10 anni d'altronde...)... forse per questo non ho mai avuto il coraggio di vederlo!

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  2. Un film capace di mettermi un'inquietudine allucinante. Per me capolavoro di genere.

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  3. bellino dai, non sono un grande estimatore di Soavi, ma questo lo trovo un film discreto

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