29 luglio 2014

Notte Horror: Amityville Possession - Damiano Damiani

Che bello che era Notte Horror
Quanti ricordi, quanti brividi, quanti film horrorifici visti in quelle caldi notti dei primi anni '90 che nella mia memoria ora risultano tutti mescolati tra loro e Colpo Grosso. Ma scalciamo per un attimo la nostalgia di un tempo che non tonerà più e passiamo al Amityville Possession, sequel/prequel di Amityville Horror.

Amityville PossessionAmityville Possession, film prodotto da De Laurentis e diretto da Damiano Damiani è, molto probabilmente (non sono l'unico a dirlo), il miglior film dell'intera saga ambientata ad Amityville. La pellicola firmata da Damiani ad oggi regge ancora bene nonostante l'età, molto di più del pallosissimo capostipite, e ci riesce grazie all'ottimo ritmo, alla grande paraculata di aver saputo mixare le tematiche Case Infestate (o viventi) e L'esorcista e, inoltre, all'ispirata regia che regale almeno 2-3 sequenze da standing ovation. Piccoli ma essenziali fattori che fanno sì che, durante la visione di Amityville Possession, le forzature di sceneggiatura, così come le blande caratterizzazioni dei personaggi e le sue derivazioni - oltre al già citato L'Esorcista, ho notato rimandi a Shining (ma c'erano già dei precedenti tra il primo Amityville e il film di Kubrick), una breve scena che mi ha ricordato L'Aldilà di Fulci e sequenze (tra l'altro riuscite) girate in shaky-cam nello stile del Raimi de La Casa - passino in secondo piano. 

Un lavoro questo Amityville Possession ingiustamente poco ricordato, che nonostante alcuni fattori risulta essere un signor prodotto della paura.

IMDb 
 
Ricordo che questo post fa parte del progetto Notte Horror. Per le repliche potete andare ai seguenti link 

Il giorno degli zombie 
Non c'è paragone
Solaris
Montecristo
In Central Perk
Il Bollalamancco di Cinema
Pensieri Cannibali
Recensioni Ribelli

mentre per la programmazione completa potete consultare l'immagine qui sotto


28 luglio 2014

Sabotage - David Ayer

Io sono una persona di poche pretese (almeno quando si tratta di film dalle poche pretese) perciò quando vengo soddisfatto da quelle che sono le premesse, generalmente non mi lamento. Sabotage è quel che ti aspetti, ovvero un action old school con attori-brande che trivellano di colpi chi gli capita sotto tiro. E se ciò non dovesse bastare vi è pure uno svolgimento alla Dieci piccoli indiani a condire il tutto.
Che altro si potrebbe chiedere?

David Ayer, che ricordo ai più distratti essere la mente dietro Fast & Furious e Training Day, nonché il regista/sceneggiatore di End of Watch alias uno degli action più belli degli ultimi anni, è un tipo che sa quel che vuole e al momento, tolti coloro che hanno fatto scuola, è l'unico capace di fare film di sbirri come si deve. Con Sabotage non siamo sicuramente di fronte a un capolavoro e il già citato End of Watch è molto lontano, ma guizzi di regia e inventiva ogni tanto fanno capolino dando quel di più che stuzzica l'appetito e che ci fa capire che si sta vedendo un action con una marcia in più. Il cast di armadi lo si può considerare azzeccato e abbiamo un Arnold in parte che, difficile a crederci, sembra recitare davvero.

Insomma un filmetto solido, con un intrighetto in stile one by one che regge piuttosto bene e personaggi che muoio malissimo. 
Cosa si può chiedere di più?
IMDb

25 luglio 2014

Oltre il guado - Lorenzo Bianchini

oltre il guado
Oltre il guado del regista indipendente Lorenzo Bianchini ha ricevuto ottimi risultati di pubblico e critica negli svariati festival dove è stato presentato. 

Trattasi di un horror low budget girato nei boschi del Friuli, terra natia di Bianchini, al confine con la Slovenia. Senza voler per forza fare quello che va contro a prescindere e contento che un film horror indipendente italiano raggiunga dei risultati considerevoli, sinceramente, non posso ritenermi pienamente soddisfatto dalla visione.

Bianchini, del quale ho visto finora solo quest'opera, è un regista di indubbie capacità e nello svolgimento di Oltre il guado queste vengono spesso alla luce. Il problema è che ciò non accade per tutta la durata della suddetta e spesso ci si ritrova di fronte a scelte molto opinabili come ad esempio la fotografia (nel suo complesso è NO), ridondanze narrative, rallenty ormai fuori tempo, mix di stili non sempre giustificati, continui riflessi sulla macchina da presa e così via. 

Purtroppo Oltre il guado, per quanto sia un prodotto di certo interesse, non sfugge da quello che è complessivamente il resto del panorama horrorifico italiano, un panorama dove tocca ancora una volta considerare un film per singole scene (quelle più riuscite) e soprassedere su tutto il resto. Per fortuna nel caso di Bianchini di scene riuscite, efficaci e tecnicamente belle, ve ne sono parecchie e ciò non può essere che un bene. 
Io resto fiducioso.
IMDb

23 luglio 2014

Top 20 - Anni '90

Top 20

I miei amati anni '90! Ebbene si, questa è la Top 20 che più mi è piaciuta fare nonché la più dolorosa. Il decennio di fine millennio è quello a cui sono più affezionato, è il decennio che mi ha cresciuto e che, nel bene o nel male, mi ha formato. Non aggiungo altro a parte "Dite la vostra".

1990
Quei bravi ragazzi (Martin Scorsese)
Quei bravi ragazzi

Edward mani di forbice (Tim Burton)
Edward mani di forbice

1991
Terminator 2 (James Cameron)
Terminator 2

Il silenzio degli innocenti (Jonathan Demme)
Il silenzio degli innocenti

1992
Le iene (Quentin Tarantino)
Le iene

Gli spietati (Clint Eastwood)
Gli spietati

1993
Nel nome del padre (Jim Sheridan)
Nel nome del padre

Schindler's List (Steven Spielberg)
Schindler's List

1994
Pulp Fiction (Quentin Tarantino)
Pulp Fiction

Clerks (Kevin Smith)/Léon (Luc Besson) 
 -impossibile per me scegliere-
Clerks

Léon

1995
I soliti sospetti (Bryan Singer)
I soliti sospetti

L'odio (Mathieu Kassovitz)
L'odio

1996
Fargo (Joel Coen)
Fargo

Trainspotting (Danny Boyle)
Trainspotting

1997
Donnie Brasco (Mike Newell)
Donnie Brasco

Jackie Brown (Quentin Tarantino)
Jackie Brown

1998
Lola corre (Tom Tykwer)
Lola corre

Il grande Lebowski (Joel Coen)
Il grande Lebowski

1999
Fight Club (David Fincher)
Fight Club

Magnolia (Paul Thomas Anderson)
Magnolia

21 luglio 2014

All Cheerleaders Die - Lucky McKee, Chris Sivertson

All Cheerleaders Die, remake dell'omonimo film del 2001 firmato sempre da McKee e Sivertson, è un cult wannabe che prende in giro i cliché del teen horror e dell'uso della donna in questi.

Sebbene non manchino gore e scene splatter, nonché una buona di ironia, spesso e volentieri cade proprio nei tipici meccanismi dei teen horror di cui vorrebbe burlarsi. All Cheerleaders Die in definitiva, per quanto mi riguarda, non mi è sembrato un film che raggiunge i suoi obiettivi e anzi mi ha fatto un po' dubitare di McKee e della sua abilità nel raccontare storie di donne (The Woman e May).
Un film insomma che non lascia e non lascerà il segno, pieno si di violenza, droga e volgarità ma che paradossalmente potrebbe attrarre solo infoiati ragazzini vogliosi di cheerleader e scene lesbo... scene e premesse che, se mai ve lo stesse chiedendo, non ci sono.

IMDb

09 luglio 2014

Smetto quando voglio - Sydney Sibilia

smetto quando voglio
Smetto quando voglio è un film che funziona, che ha un buon ritmo e che fa passare bene il tempo tra risate e idee brillanti. Certo non è perfetto, non ha uno spunto originalissimo ma resta un prodotto che può camminare a testa alta all'interno del deprimente panorama della commedia italiana.

Punto che per me resta fondamentale del film di Sibilia, che va al di là del semplice "è divertente", è una sorta di guardare indietro ovvero guardare alla commedia all'italiana che fu, quella che raccontava tra amare risate le contraddizioni di un paese. Quella commedia che sbeffeggiava il suo popolo il quale riempiva le sale e inconsciamente rideva di se stesso quando si vedeva riproposto sullo schermo. Non sto dicendo che Smetto quando voglio sia un film che possa rientrare nella commedia all'italiana (intesa nel senso classico del termine) ma è un film che non dimentica i suoi modelli guardando al tempo stesso alla contemporaneità tenendo anche ben presente anche quello che è il panorama internazionale. Insomma, questa è stata per me la felice sorpresa che Smetto quando voglio mi ha donato dopo la sua visione.

Non siamo certamente di fronte a un capolavoro, incertezze di sceneggiatura che più che alla trama puntano alla gag si notano e rendono il finale meno esplosivo, ma non si può pretendere di avere tutto. Detto questo credo che il debutto del giovane regista salernitano sia un passetto in avanti che distacca il film da quella che è oggi la commedia del bel paese donandoci un minimo di speranza.
IMDb

01 luglio 2014

Notte Horror

Cari viandanti, vi volevo comunicare che da oggi e per tutti i martedì a seguire fino a Settembre andrà in onda la celeberrima Notte Horror, quella stessa che ha terrorizzato generazioni di ragazzini. C'è solo un piccolo leggero appunto da fare, una piccolezza, e cioè che a differenza delle numerose stagioni passate, questa volta non andrà in onda su Italia 1 ma bensì in rete, su tanti blog di cinema e sotto forma di recensioni da... brivido.

Il primo appuntamento è per stasera alle ore 21 su Il giorno degli zombie, che ci offre nientepopodimeno che Dovevi essere morta di Wes Craven, mentre seguire, alle ore 23, su Non c'è paragone andrà in onda Mimic di Guillermo del Toro.

Insomma un inizio coi controcosi per un'estate da paura

Qui di seguito tutta la programmazione.