28 luglio 2014

Sabotage - David Ayer

Io sono una persona di poche pretese (almeno quando si tratta di film dalle poche pretese) perciò quando vengo soddisfatto da quelle che sono le premesse, generalmente non mi lamento. Sabotage è quel che ti aspetti, ovvero un action old school con attori-brande che trivellano di colpi chi gli capita sotto tiro. E se ciò non dovesse bastare vi è pure uno svolgimento alla Dieci piccoli indiani a condire il tutto.
Che altro si potrebbe chiedere?

David Ayer, che ricordo ai più distratti essere la mente dietro Fast & Furious e Training Day, nonché il regista/sceneggiatore di End of Watch alias uno degli action più belli degli ultimi anni, è un tipo che sa quel che vuole e al momento, tolti coloro che hanno fatto scuola, è l'unico capace di fare film di sbirri come si deve. Con Sabotage non siamo sicuramente di fronte a un capolavoro e il già citato End of Watch è molto lontano, ma guizzi di regia e inventiva ogni tanto fanno capolino dando quel di più che stuzzica l'appetito e che ci fa capire che si sta vedendo un action con una marcia in più. Il cast di armadi lo si può considerare azzeccato e abbiamo un Arnold in parte che, difficile a crederci, sembra recitare davvero.

Insomma un filmetto solido, con un intrighetto in stile one by one che regge piuttosto bene e personaggi che muoio malissimo. 
Cosa si può chiedere di più?
IMDb

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